40° edizione - Executive Master
Dal Bilancio ai Sistemi di Pianificazione, Programmazione economico-finanziaria per far crescere le aziende e per superare eventuali stati di crisi
5 mesi - 48 lezioni - 24 Week-end - 192 ore
Lezioni in Formula Sabato - dalle ore 9:30 alle 18:30 + 3 Venerdì - dalle ore 9:30 alle 18:30

€ 3.560,00 + iva

€ 3.204,00 + iva in VLS

(quota oraria: 17,00 € / ora)

Riduzione del 10% per iscrizioni fino al 20 Ottobre 2021

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  • Modulo: MANAGERIAL ACCOUNTING
    IL BILANCIO COME STRUMENTO DI INFORMAZIONE E CONTROLLO
    • Lezione 1 , Sabato 06/11/2021 (mattina)
      IL BILANCIO E LE SITUAZIONI CONTABILI PERIODICHE COME STRUMENTO DI INFORMAZIONE, MONITORAGGIO E CONTROLLO DELLA GESTIONE D’IMPRESA
      • I fondamenti del Bilancio;
      • Le fonti normative del Bilancio
      • La classificazione delle imprese: microimprese, piccole imprese e grandi imprese; obblighi ed esoneri in merito alla documentazione del bilancio;
      • I documenti che compongono il bilancio: 1. Stato Patrimoniale (SP); 2. Conto Economico (CE); 3. Nota Integrativa (NI); 4. Rendiconto Finanziario (RF);
      • L'importanza di creare una base interpretativa, unitaria ed integrata, di tutti gli aspetti della gestione d'impresa;
      • L'approccio all'analisi dei bilanci (o delle situazioni contabili infrannuali);
      • I passi da compiere per passare dal bilancio civilistico al bilancio gestionale;
      • Le riclassificazioni per l’analisi e per il controllo economico-finanziario dell’impresa;
      • I principali modelli (schemi gestionali) di riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto economico;
    • Lezione 2 , Sabato 06/11/2021 (pomeriggio)
      LE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE: ESAME ANALITICO E CRITICO DELLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

      Per alcune voci dello Stato Patrimoniale (SP) si analizza:

      • Il dettame civilistico e i criteri di valutazione;
      • I limiti dello schema civilistico dello SP per una analisi finanziaria dell'impresa;
      • La riorganizzazione delle voci dello SP dal ‘piano dei conti’ al modello di riclassificazione scelto per una migliore analisi economica e finanziaria dell’impresa (riclassificazione gestionale);
      • Cenni sui principali Principi Contabili Internazionali (IAS e IFRS) e Nazionali (OIC) e loro effetti nell'analisi di bilancio di alcune aziende.
    • Lezione 3 , Sabato 13/11/2021 (mattina)
      LE VOCI DEL CONTO ECONOMICO: ESAME ANALITICO E CRITICO DELLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

      Per alcune voci del Conto Economico (CE) si analizza:

      • Il dettame civilistico e i criteri di valutazione;
      • I limiti dello schema civilistico del CE per una analisi economica dell'impresa;
      • la riorganizzazione delle voci del CE, dal ‘piano dei conti’ al modello di riclassificazione scelto per una migliore analisi economica e finanziaria dell’impresa (riclassificazione gestionale);
      • Cenni sui principali Principi Contabili Internazionali (IAS e IFRS) e Nazionali (OIC) e loro effetti nell'analisi di bilancio di alcune aziende;
      • Per entrambi i prospetti di Bilancio:
      • L’IFRS 16 e l'impatto del Leasing sull'analisi economico-finanziaria del Bilancio;
      • "Test" sui dati "stimati" e "congetturati" di bilancio e come scoprire se contengono dati veritieri;
      • L'adimensionamento dei dati di bilancio per una predisposizione all'analisi dell'efficienza economica e finanziaria.
    • Lezione 4 , Sabato 13/11/2021 (pomeriggio)
      L'ANALISI DELL'AZIENDA PER INDICI - RATIO ANALYSIS (Parte I)
      • Glossario di Financial English: alcune principali terminologie utilizzate;
      • Calcolo ed interpretazione degli indici di bilancio;
      • L’analisi temporale e spaziale degli indici;
      • Il sistema di scomposizione ed interpretazione degli indici ad “albero”, partendo dal ROE con la legge di Modigliani-Miller;
      • Gli indici di "redditività", di "rotazione", "finanziari" (di struttura e di situazione finanziaria);
      • Gli indicatori di liquidità, solidità e solvibilità;
      • Gli indicatori di sostenibilità del debito (c.d. indicatori di bancabilità);
      • Cenni sullo scoring e sulla valutazione del merito creditizio delle imprese (che verrà ripreso più approfonditamente nell’ultima lezione del modulo);
      • Cenni sul modello E.V.A. (Stern & Stewart) e le sue determinanti: NOPAT (Net Operating Profit After Taxes) e WACC (Weighted Average Cost of Capital);
    • Lezione 5 , Sabato 20/11/2021 (mattina)
      L'ANALISI DELL'AZIENDA PER INDICI - RATIO ANALYSIS (Parte II)
      • I limiti degli indici di bilancio nella loro dimensione “statica” e “dinamico/statica” in contrapposizione con l’evoluzione sempre dinamica della gestione d’impresa
      • Le interpretazioni fuorvianti derivanti da un'analisi condotta esclusivamente con gli indici
      • La visione ‘organica’ e ‘coordinata’ degli indici per una valutazione unitaria ed integrata della gestione d'impresa
      • Le interferenze contabili, extracontabili e fiscali nell'analisi dei bilanci per indici e le "rettifiche" necessarie per una migliore analisi
    • Lezione 6 , Sabato 20/11/2021 (pomeriggio)
      L'ANALISI PER “FLUSSI” FINANZIARI E I RENDICONTI FINANZIARI (Parte I)
      • La nozione di “flusso”, “fonte”, “impiego” e “liquidità”
      • La formazione del Rendiconto Finanziario come prospetto riepilogativo dei flussi finanziari;
      • La metodologia di approccio alla costruzione del Rendiconto Finanziario (diretto o indiretto);
      • Le diverse tipologie di Rendiconto Finanziario in ragione della scelta dell' "incognita del flusso netto finale":
      • Rendiconto del capitale circolante netto (working capital statement),
      • Rendiconto dei flussi di liquidità netti (cash flow statement).
      • Le diverse tipologie di Rendiconto Finanziario in ragione della scelta del "valore di partenza" del prospetto:
        • Risultato economico netto;
        • Reddito ante imposte;
        • Reddito operativo;
        • altro.
      • Il Rendiconto Finanziario nella prassi internazionale;
      • Il principio contabile OIC 10
    • Lezione 7 , Sabato 27/11/2021 (mattina)
      L'ANALISI PER “FLUSSI” FINANZIARI E I RENDICONTI FINANZIARI (Parte II)
      • La costruzione del prospetto delle “fonti” e degli “impieghi”
      • Le rettifiche da apportare ai valori grezzi (contabili, nominali, compensativi) per far emergere i flussi finanziari effettivi
      • Il Rendiconto Finanziario dei flussi di liquidità netta (Cash Flow Statement) quale mezzo di controllo e di valutazione della gestione finanziaria dell'impresa;
      • La comparazione e l'interpretazione dei risultati e dei sub-risultati del Conto Economico (riclassificato) e del Rendiconto Finanziario;
      • Le politiche di bilancio e gli effetti sul cash flow.
    • Lezione 8 , Sabato 27/11/2021 (pomeriggio)
      LA COSTRUZIONE DI UN MODELLO DI ANALISI PER FLUSSI FINANZIARI (esercitazione in aula con PC)
      • Costruzione guidata con Excel® dei seguenti prospetti: Impieghi/Fonti e Rendiconto finanziario dei flussi di liquidità, partendo dall’analisi di due bilanci successivi (il Caso Omega);
      • Discussione in aula del caso aziendale.
    • Lezione 9 , Sabato 04/12/2021 (mattina)
      EXCEL® PER MODELLI DI ANALISI DI BILANCIO (esercitazione in aula con PC)

      In aula si completerà l’esercitazione del Caso Ratio (inviato precedentemente ai partecipanti), che parte da un Bilancio opportunamente trasformato in un file Excel®, per procedere successivamente nella:

      • riclassificazione dei dati di partenza civilistici in raggruppamenti utili per l’analisi economica e finanziaria;
      • costruzione degli Indici di Bilancio;
      • costruzione del Rendiconto finanziario
      • confronto tra vari modelli di rendicontazione finanziaria (OIC e altri di analisi aziendale)
      • controllo degli Indicatori e indici di allerta come da nuovo codice della crisi d’impresa:

      Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possederà un modello di analisi di bilancio ed avrà maturato una competenza autonoma professionale sulle tecniche di analisi economico-finanziaria dei bilanci e delle posizioni infrannuali per effettuare diagnosi precoci e tempestive al fine di intercettare anche eventuali stati di crisi aziendale.

    • Lezione 10 , Sabato 04/12/2021 (pomeriggio)
      PRESENTAZIONE DEL PROJECT WORK: COSTRUZIONE DI UN PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO

      Verrà presentato ai partecipanti un progetto concreto, da realizzare individualmente (o in gruppi massimo di 2 persone), attraverso il quale sperimentare, con un approccio operativo, i contenuti didattici appresi (fino a questo punto) e che apprenderanno fino alla fine del programma del Master.

      Durante la lezione si assegneranno ai singoli gruppi i Piani Economici-Finanziari per diversi casi e scopi aziendali (Emersione Crisi d’Impresa e previsione di situazioni di Insolvenza; Risanamento Aziendale; Costituzione di una Start Up; Accesso a strumenti di Finanza ordinaria o straordinaria; Operazioni di Project Financing; Pre-closing nelle operazioni Straordinarie, come elemento di stima per la valutazione dell'azienda, ecc.), inoltre si spiegherà l’iter di sviluppo dei lavori e le modalità di premiazione finale.

    • Lezione 11 , Sabato 11/12/2021 (mattina)
      GLI INDICATORI DI ALLERTA NEL NUOVO CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA CON IL SOFTWARE M-IDAS® - Parte I (esercitazione in aula con PC)

      Durante l’esercitazione verrà effettuata una disamina completa degli indicatori di allerta elaborati dal CNDCEC (come da delega contenuta nell’art. 13 del decreto legislativo 14/2019 – Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza), attraverso l’utilizzo del software M-IDAS:

      • Il caricamento dei bilanci XBRL;
      • Gli indicatori di allerta comuni e settoriali;
      • Il budget di tesoreria ai fini dell’elaborazione del DSCR;
      • Gli indicatori personalizzati.
    • Lezione 12 , Sabato 11/12/2021 (pomeriggio)
      LO SCORING AZIENDALE IN UN SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO DELL’IMPRESA CON IL SOFTWARE M-IDAS® - Parte II (esercitazione in aula con PC)
      • Lo scoring aziendale con il modello MedioCredito Centrale;
      • Le agenzie CRIF, CERVED e la Centrale Rischi;
      • L’indice Z-Score di Altman;
      • La profilazione dei costi ed i riclassificati di bilancio;
      • Break- Even Analysis (economica e finanziaria) & sensitivity
  • Modulo: BUSINESS PLAN
    BUSINESS PLANNING & FINANCIAL MODELLING: DAL BUSINESS PLAN ALLA VALUTAZIONE DEI PROGETTI DI INVESTIMENTO
    • Lezione 13 , Sabato 18/12/2021 (mattina)
      BUSINESS PLANNING & FINANCIAL MODELING (Parte I)
      • Concetti generali idonei alla comprensione degli obiettivi, delle finalità e dei destinatari del Business Plan;
      • Identificazione della struttura formale del documento, del Project Memorandum e del Piano Economico Finanziario;
      • Descrizione del Business di riferimento (analisi del contesto competitivo dell’Azienda, analisi del posizionamento competitivo e del piano/strategia di marketing delineata);
      • Analisi dell’attuale struttura organizzativa aziendale anche alla luce delle nuove disposizioni del Codice della Crisi d’Impresa;
      • Strutturazione del Piano Economico Finanziario (impostazione della struttura, definizione delle principali assumptions e predisposizione dei prospetti previsionali di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Cash Flow statement);
      • Conto Economico previsionale (economics): Modello dei ricavi e dei costi;
      • Situazione finanziaria prospettica: Le componenti del circolante di funzionamento (working capital), la redazione del prospetto delle fonti e degli impieghi fissi e di funzionamento;
    • Lezione 14 , Sabato 18/12/2021 (pomeriggio)
      BUSINESS PLANNING & FINANCIAL MODELING (Parte II)
      • L’individuazione del fabbisogno finanziario e le analisi finanziarie per la copertura dei fabbisogni. Cenni sulle strategie di finanziamento;
      • Model documentation e file management;
      • Tipici errori della pianificazione: focus sulla variabile fiscale
      • Stress test & sensitivity
      • Business Modeling – Useful Tips e Testing & Checks;

      Casi aziendali e lavori di gruppo.

    • Lezione 15 , Venerdì 07/01/2022 (mattina)
      LA COSTRUZIONE DI UN MODELLO DI BUSINESS PLAN – Parte I (esercitazione in aula con PC)

      I Sistemi di Previsione (Forecasting Systems)

      • Cenni di Statistica di base (medie, indici di dispersione, curva normale, dipendenza e interdipendenza);
      • Cenni sui modelli di previsione delle variabili aziendali (vendite, costi, ecc.) ricorrendo all'analisi delle serie storiche e delle loro principali componenti (trend, ciclicità, stagionalità, accidentalità, erraticità);
      • Rilascio di un modello di Sales Forecast

      I Piani economici aziendali

      • Elaborazione del piano dei ricavi, attraverso un modello statistico di estrapolazione basato sull’individuazione delle ricorrenze storiche (Trend, Ciclo e Stagionalità);
      • Piano dei costi di produzione, di distribuzione e di marketing;
      • Piano del personale;

      I Piani patrimoniali e finanziari

      • Elaborazione del piano degli investimenti
      • Elaborazione del piano dei finanziamenti
      • Elaborazione del piano delle imposte
      • Elaborazione del piano patrimoniale
      • Elaborazione dei piani accessori
    • Lezione 16 , Venerdì 07/01/2022 (pomeriggio)
      LA COSTRUZIONE DI UN MODELLO DI BUSINESS PLAN – Parte II (esercitazione in aula con PC)

      La Costruzione degli schemi riepilogativi:

      • La formazione degli schemi prospettici pluriennali: Conto economico, Stato patrimoniale, Rendiconto finanziario, Indici aziendali, su fogli Excel®
      • L’aggregazione dei dati economici, patrimoniali e finanziari su fogli Excel®
      • Calcolo del fabbisogno finanziario e delle più appropriate fonti per la sua copertura.
      • La quadratura dei prospetti economico-finanziari previsionali attraverso l’attribuzione alle posizioni liquide (scoperto/deposito in conto corrente) le inefficienze della gestione finanziaria, attraverso la funzionalità del calcolo iterativo di Excel®.
      • L’analisi di what-if

      Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possiederà un modello di business plan realizzato in proprio, ed avrà maturato una competenza professionale sulle tecniche di scomposizione in fattori minimi di sistemi complessi; inoltre verranno rilasciati due applicativi (software previsione statistica delle vendite e redazione del business plan) che svolgono automaticamente tutte le fasi adottate nell'esercitazione del processo di pianificazione.

  • Modulo: GESTIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA TESORERIA AZIENDALE
    TREASURY MANAGEMENT
    • Lezione 17 , Sabato 08/01/2022 (mattina)
      LA TESORERIA AZIENDALE COME STRUMENTO DI PREVISIONE E CONTROLLO DEI FLUSSI MONETARI (Parte I)
      • Dal Business & Financial Planning al Budget Finanziario e dal Budget Finanziario al Piano di Tesoreria;
      • La tesoreria come strumento di controllo sistematico della liquidità aziendale nelle PMI;
      • La gestione degli incassi e dei pagamenti;
      • Controllo ed ottimizzazione della dinamica della liquidità aziendale;
    • Lezione 18 , Sabato 08/01/2022 (pomeriggio)
      LA TESORERIA AZIENDALE COME STRUMENTO DI PREVISIONE E CONTROLLO DEI FLUSSI MONETARI (Parte II con esercitazione in aula con PC)

      Costruzione guidata di un piano di Tesoreria (per periodi mensili) partendo dalla conoscenza delle informazioni certe del sistema di contabilità generale dell’impresa e integrando le informazioni extracontabili nascenti dalla contabilità ordini e dei Budgets.

    • Lezione 19 , Sabato 15/01/2022 (mattina)
      EXCEL® PER MODELLI DI CONTROLLO DELLA TESORERIA AZIENDALE - Parte I (esercitazione in aula con PC)

      L’esercitazione è finalizzata alla realizzazione di un Piano di Tesoreria destinato alla gestione preventiva dei fabbisogni di liquidità. Il piano avrà le caratteristiche del Rolling Budget, ovvero rappresentato secondo uno scadenziario ad ampiezza variabile, ed organizzato secondo diversi criteri di priorità.

      L'esercitazione seguirà le seguenti fasi per la costruzione del piano di tesoreria:

      • Realizzazione del calendario di aggregazione dei flussi monetari con possibilità di variarne l’ampiezza (giornaliero, settimanale, mensile, trimestrale), utilizzando le formule di Excel per la manipolazione delle date;
      • Suddivisione delle entrate provenienti da contabilità/ordini/budget attraverso i menu di scelta personalizzati, con possibilità di ricorso alle anticipazioni su fatture;
    • Lezione 20 , Sabato 15/01/2022 (pomeriggio)
      EXCEL® PER MODELLI DI CONTROLLO DELLA TESORERIA AZIENDALE - Parte II (esercitazione in aula con PC)
      • Suddivisione delle uscite per natura (fornitori, personale, fisco, banche) attraverso i menu di scelta personalizzati;
      • Organizzazione delle uscite in base alle loro priorità e differibilità;
      • Individuazione dei saldi banca previsionali al fine di contenere i fabbisogni finanziari onerosi.
      • Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possiederà un modello di tesoreria realizzato in proprio, e avrà maturato una competenza avanzata sulle modalità di gestione temporale dei dati.
  • Modulo: RAPPORTI BANCARI, STRATEGIE DI FINANZIAMENTO, COSTI FINANZIARI E RILEVAZIONE DELLE PRATICHE VESSATORIE
    PROCESSI DI VALUTAZIONE E ANALISI DEGLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO E LORO SCELTA STRATEGICA
    • Lezione 21 , Venerdì 21/01/2022 (mattina)
      EXCEL® PER MODELLI DI ANALISI DEI RAPPORTI BANCARI - Parte I (esercitazione in aula con PC)

      L'esercitazione contiene una parte introduttiva alla matematica finanziaria (tempo e suo valore finanziario) e nell’esercitazione stessa verranno analizzate criticamente le posizioni contrattuali ed andamentali dei rapporti che l’impresa ha con le banche.

      Di seguito le principali fasi:

      • Excursus giuridico sulla legislazione bancaria, con particolare riferimento alle pratiche dell’usura, dell’anatocismo e della trasparenza;
      • Lettura e comprensione dei contratti e della documentazione bancaria periodica;
      • Rilevazione della presenza delle condotte vessatorie:
      • Costruzione di un modello di rilevazione dell’usura su conti correnti e finanziamenti rateali;
      • Costruzione di un modello di rilevazione di usura e anatocismo sui conti correnti;
    • Lezione 22 , Venerdì 21/01/2022 (pomeriggio)
      EXCEL® PER MODELLI DI ANALISI DEI RAPPORTI BANCARI - Parte II (esercitazione in aula con PC)
      • Costruzione di un modello per la verifica del rispetto delle norme sulla trasparenza nei finanziamenti rateali;
      • Modalità di risoluzione extra-giudiziale delle controversie fra banche e clientela;

      I modelli di calcolo saranno sviluppati a partire da una corposa documentazione relativa a casi tratti dalla prassi professionale (conti correnti, mutui, credito al consumo), e condurranno alla determinazione delle grandezze su cui basare le contestazioni (T.E.G., T.A.E.G., I.S.C. ecc.); molte delle tecniche Excel presentate nelle precedenti esercitazioni verranno qui riproposte sotto una diversa luce, in modo da verificarne la versatilità.

      Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possiederà tre modelli realizzati in proprio di analisi dei rapporti finanziari, ed avrà maturato una competenza professionale sulle tecniche di rilevazione delle pratiche vessatorie.

      Inoltre verranno rilasciati tre applicativi (software di verifica dell’usura, dell’anatocismo e della trasparenza) che svolgono automaticamente tutte le fasi del processo di analisi, compresa la redazione della perizia econometrica.

  • Modulo: VALUTAZIONE DI AZIENDA E TECNICHE DI CAPITAL BUDGETING
    I PRINCIPALI METODI DI VALUTAZIONE DI IMPRESA E LE TECNICHE DI CAPITAL BUDGETING
    • Lezione 23 , Sabato 22/01/2022 (mattina)
      LA VALUTAZIONE D’AZIENDA – TECNICHE VALUTATIVE E APPLICAZIONI PRATICHE (Parte I)
      • Introduzione alla valutazione d’azienda
        • A cosa servono le valutazioni
        • Valore Verso Prezzo
        • Introduzione alle differenti Metodologie di valutazione
      • Il Metodo Patrimoniale
      • Il Metodo dei flussi: reddituali, finanziari, dividendi
        • Metodo reddituale
        • Metodo dei flussi
        • Equity verso Firm Value
        • Il Discounted Cash Flow
      • Metodi Misti - Cenni
      • Metodi Diretti
        • Multipli di Borsa
        • Multipli delle transazioni comparabili
        • Premi di controllo, Sconti di minoranza, il processo di “Adjusting” dei multipli
        • Metodi empirici

       

    • Lezione 24 , Sabato 22/01/2022 (pomeriggio)
      LA VALUTAZIONE D’AZIENDA – TECNICHE VALUTATIVE E APPLICAZIONI PRATICHE (Parte II)
      • Consigli pratici per il valutatore
      • I principali errori da evitare da parte del valutatore
      • Somma delle Parti (SOP)
      • Metodo EVA
        • Definizione
        • Normalizzazioni e Rettifiche alle grandezze impiegate
      • Esercitazioni pratiche sulle tecniche di valutazione

       

    • Lezione 25 , Sabato 29/01/2022 (mattina)
      EXCEL® PER MODELLI DI VALUTAZIONE D'AZIENDA E TECNICHE DI CAPITAL BUDGETING - Parte I (esercitazione in aula con PC)

      L’esercitazione è finalizzata alla costruzione di modelli di valutazione d'azienda e alla creazione di un modello di valutazione dei progetti di investimento. In questa sede l'impiego del foglio elettronico Excel® esprimerà il massimo delle sue potenzialità attraverso l’uso degli strumenti più avanzati.

      L'esercitazione seguirà le seguenti fasi:

      • Determinazione dei flussi finanziari in uscita (per investimenti) e in entrata (per utili operativi);
      • Determinazione del costo del capitale di rischio, utilizzando i modelli di media-varianza di Markovitz e il coefficiente β-risk;
      • Determinazione del costo del capitale di credito e del W.A.C.C. (WeightedAverage Capital Cost);
      • Calcolo dei flussi finanziari attualizzati (DCF: Discounted Cash Flow);
      • Calcolo del V.A.N. (Valore Attuale Netto) e del T.I.R. (Tasso Interno di Rendimento) attraverso le formule Excel di matematica finanziaria al fine di valutare la convenienza dell’investimento;
      • Calcolo del Pay-Back Period e dell’Indice di Profittabilità al fine di valutare la fattibilità temporale dell’investimento;
      • Scelta fra strategie alternative di investimento attraverso le funzionalità Ricerca Obiettivo e Risolutore di Excel (derivate dalla Ricerca Operativa);
      • Analisi di WHAT-IF al fine di determinare la sensibilità delle previsioni in relazione alle ipotesi adottate.
    • Lezione 26 , Sabato 29/01/2022 (pomeriggio)
      EXCEL® PER MODELLI DI VALUTAZIONE D'AZIENDA E TECNICHE DI CAPITAL BUDGETING - Parte II (esercitazione in aula con PC)

      Le tecniche precedenti applicate ai principali metodi di valutazione del valore dell'impresa (Business Valuation):

      • metodo del valore reddituale prospettico;
      • metodo del valore finanziario attuale;
      • metodo del patrimonio netto rettificato;
      • metodi misti: Levered e Unlevered;
      • metodo dei multipli: metodo dei multipli di mercato e metodo dei multipli da transazioni comparabili.
      • confronto tra i diversi modelli di valutazione e determinazione del valore dell'azienda per media ponderata tra i modelli più coerenti con il business dell'impresa.

      Al termine dell’esercitazione ogni partecipante possiederà un modello di Capital Budgeting e di Valutazione d'azienda realizzato in proprio, e avrà maturato competenze avanzate sulle tecniche di finanza aziendale e valutazione d'impresa.

  • Modulo: PRIVATE EQUITY, VENTURE CAPITAL E FINANCIAL DUE DILIGENCE
    ANALISI E PROCESSI DI INDAGINE DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE NELLE FASI DI CESSIONE/ACQUISIZIONE, RISTRUTTURAZIONE, GESTIONE DELLA CRISI E NELLE FASI DI SELL SIDE ASSISTANCE
    • Lezione 27 , Sabato 05/02/2022 (mattina)
      PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL (Parte I)
      • Le differenti modalità di finanziamento di un’azienda: Equity Vs Debito
      • Il Mercato del private equity:
        • cosa è e il contesto di mercato del PE in italia/europa
        • differenti tipologie di operazioni possibili “equity side”
        • Effetti sulle imprese
        • Da dove nasce il valore e le principali leve per la sua creazione
        • impatto economico delle operazioni
        • Quali sono i modelli aziendali di interesse per i PE
        • Principali differenze tra un investitore industriale e un investitore finanziario
      • Analogie e differenze tra i diversi operatori di mercato
        • Incubatori
        • Business angel
        • Fondi seed
        • Venture
        • Family Office
        • Fondi PE
        • SPAC
        • Crowdfunding
      • Relazione con le diverse fasi di vita di una azienda (start-up, sviluppo, maturità, declino)
        • Buy out nelle diverse forme (MBO, LBO, EBO)
        • Expansion
        • Strategie di Add-on
        • Turnaround e Special situation
        • Replacement
      • Quadro normativo dei fondi di investimento in capitale di rischio
    • Lezione 28 , Sabato 05/02/2022 (pomeriggio)
      PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL (Parte II)
      • Fasi di vita di un Fondo di private equity
        • Raccolta
        • Processo di Investimento
      1. Scouting e Individuazione delle opportunità, sottoscrizione NDA, sottoscrizione LOI, definizione delle condizioni di esclusività
      2. Business Plan
      3. Due Diligence: il processo e le diverse tipologie di DD
      4. Definizione del prezzo di cessione: i diversi metodi
      5. Strutturazione dell’operazione: il contratto, i patti parasociali
      • Gestione, monitoraggio e valorizzazione dell’investimento in portafoglio
      1. Governance e organizzazione
      2. Accordi con i manager
      3. Leve di creazione del valore
      • Processo di disinvestimento: Exit strategy a confonto
      • Valutazione del portafoglio e ritorni per gli investitori – misurazione delle performance
      1. Cenni a metodi tradizionali
      2. Cenni al Discounted Cash Flow
      3. I moltiplicatori di mercato
      4. L’IRR come indicatore dei ritorni per gli investitori
      5. Riflessioni pratiche per la valutazione
      6. Valutazione del portafoglio
      • Principali aspetti, clausole legali nella tutela dell’investitore di minoranza e regolamentazioni delle partecipazioni di minoranza
      • Caso TBD
    • Lezione 29 , Sabato 12/02/2022 (mattina)
      SELL SIDE ASSISTANCE (Parte I)
      • Motivazioni alla base della vendita (totale o parziale) della proprietà di una azienda
        • Mancanza di ricambio generazionale;
        • Fabbisogno finanziario per la crescita attraverso sviluppo di nuovi segmenti o acquisizione di competitor o aziende affini;
        • Fortificare il know how tecnologico o manageriale;
        • Proteggere il business da variabili più o meno significative che si palesano.
      • Organizzare un processo di vendita
        • Analisi dei dati storici di partenza e normalizzazioni degli effetti non ricorrenti
        • Costruzione di un business plan stand alone
        • Individuazione di potenziali vie di crescita e fattorizzarle come “scenari” nel business plan stand alone
        • Processo di valutazione stand alone dell’azienda
        • Predisposizione di una Vendor Due Diligence
          • Raccolta di dati storici riportati e normalizzati
          • Analisi di mercato (scenario, competitor, SWOT analysis, ecc)
          • Rappresentazione delle principali assunzioni alla base del Business Plan
    • Lezione 30 , Sabato 12/02/2022 (pomeriggio)
      SELL SIDE ASSISTANCE (Parte II)
      • Raccolta di tutta la documentazione contabile, finanziaria, fiscale, legale e giuslavoristica disponibile e organizzazione in indice e sottogruppi;
      • Costruzione di una virtual dataroom e predisposizione di un regolamento di accesso ad essa;
      • Predisposizione di un teaser anonimo e di un NDA;
      • Predisposizione di una lista di potenziali acquirenti suddivisi tra (i) investitori industriali e (ii) investitori finanziari;
      • Invio delle lettere di presentazione, del teaser anonimo e dell’NDA per raccolta interessamenti;
      • Definizione di una short list di potenziali acquirenti a cui dare accesso alla dataroom;
      • Fasi finali di assistenza alla vendita e duty of care.
    • Lezione 31 , Sabato 19/02/2022 (mattina)
      FINANCIAL DUE DILIGENCE (Parte I)
      • Overview del processo di acquisizione
      • Overview degli attori coinvolti nel processo
      • Obiettivi della due diligence e relative procedure
      • Struttura del report di due diligence
      • EBITDA normalizzato
      1. Definizione di EBITDA
      2. Obiettivo della normalizzazione
      3. Principali fattispecie
      4. Case Study EBITDA normalizzato

    • Lezione 32 , Sabato 19/02/2022 (pomeriggio)
      FINANCIAL DUE DILIGENCE (Parte II)
      • PFN e WC rettificati
        • Definizione di PFN
        • Obiettivo della normalizzazione
        • Principali fattispecie
        • Definizione di Working Capital
        • Obiettivo della normalizzazione
      • Case Study PFN e WC rettificati
      • Transaction Foundation
        • Cos’è e perché è importante
        • Quali sono gli elementi di attenzione
      • Casi aziendali e lavori di gruppo.
  • NEW: CRISI D’IMPRESA
    LA FORMAZIONE DI UN PIANO DI INTERVENTO A SUPPORTO DELLE IMPRESE PER CONTENERE E SUPERARE GLI EFFETTI NEGATIVI DELLA CRISI D’IMPRESA
    • Lezione 33 , Sabato 26/02/2022 (mattina)
      LA TEMPESTIVA RILEVAZIONE E GLI STRUMENTI GIURIDICI DELLA CRISI

      Gli strumenti di check up aziendale economici e finanziari

      • Valutazioni sulla sostenibilità dell’indebitamento attraverso i flussi di cassa: DSCR e rapporto PFN/EBITDA;
      • I segnali di early warning attraverso gli altri indicatori del codice della crisi e dell’insolvenza;
      • Il rapporto tra flusso di cassa e attivo, per evidenziare eventuali squilibri di carattere reddituale;
      • Il rapporto tra patrimonio netto e passività, per evidenziare squilibri di carattere patrimoniale;
      • Il rapporto tra oneri finanziari e ricavi, per gli squilibri di carattere finanziario;
      • Reiterati e significativi ritardi nei pagamenti (sia retribuzioni che debiti verso fornitori).

      Benefit utilizzato: Modello Excel® “Check Up Aziendale”, distribuito ai partecipanti al termine del modulo.

      Gli strumenti giuridici per la composizione della crisi
      Misure Attuali:

      • Piano ex art. 67, terzo comma, lettera d), l.f.
      • Concordato preventivo (artt. 160 e ss., l.f.):
      • Liquidatorio
      • In continuità
      • Accordo di ristrutturazione del debito (art. 182 bis, l.f.)
      • Transazione fiscale

      Novità:
      L’istituto della “composizione negoziata della crisi” che rappresenta un nuovo strumento di ausilio alle imprese in difficoltà finalizzato al loro risanamento (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 202 del 24 agosto 2021, il decreto legge 118/2021)

      • La nuova procedura negoziata
      • Domanda di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio
      • Altri

      In prospettiva:

      • Accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento (Art. 56, CCI)
      • Accordi di ristrutturazione dei debiti (Artt. 57 e ss., CCI)
      • Concordato preventivo (Artt. 84 e ss., CCI)
      • Transazione fiscale (art. 63, CCI)
    • Lezione 34 , Sabato 26/02/2022 (pomeriggio)
      GLI ATTORI E LA FORMAZIONE DI UN PIANO DI INTERVENTO

      Gli attori della composizione della crisi

      • Il Commercialista - Il Temporary Manager
      • Advisor legale - Chief Restructuring Officer
      • Advisor finanziario e industriale - Advisor legale del ceto bancario
      • Attestatore - IBR (Indipendent Business Reviewer)

      L’intervento nella ristrutturazione del debito ed il recupero della sostenibilità del medesimo

      • Dalla Situazione Contabile di riferimento alla Situazione Contabile Concordataria
      • Prime valutazioni sull’effettiva situazione
      • Individuazione dello strumento preferibile
      • Analisi delle prospettive reddituali della continuità

      Il Piano, la Manovra e la Proposta ai creditori
      Esercitazione pratica con la formazione di un Piano concordatario, attraverso l’uso di un modello Excel®, per definire una manovra finanziaria, la proposta ai creditori (privilegiati e chirografari), la transazione fiscale e l’analisi di sensitività con gli stress-test.
      Benefit utilizzato: Modello Excel® per la “Formazione del Piano” distribuito ai partecipanti al termine del modulo.

  • Modulo: CONTROLLO DI GESTIONE
    CONTROLLO DI GESTIONE E SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE
    • Lezione 35 , Sabato 05/03/2022 (mattina)
      INTRODUZIONE ALLE LOGICHE E ALLE TECNICHE DI UN SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
      • Perché è importante programmare e controllare la gestione aziendale e i suoi risultati.
      • Ruolo, obiettivi e caratteristiche della contabilità analitica quale strumento per supportare la gestione di un’impresa
      • Differenze tra la contabilità generale e la contabilità analitica
      • La determinazione e la scelta degli ‘oggetti di calcolo’ (o di riferimento) prima di affrontare il disegno della struttura del sistema di programmazione
      • Il concetto di costo
      • Processo di determinazione dei costi
      • La determinazione di: 
        • costo di prodotto; 
        • costo di funzione; 
        • costo di processo/attività
      • Le diverse classificazioni dei costi e le modalità di trattamento: 
        • costi speciali/comuni;
        • diretti/indiretti; 
        • variabili/fissi
      • Il modello tradizionale per l’attribuzione dei costi all’oggetto di riferimento (prodotto, servizio, funzione, ecc.)
      • Le allocazioni dei costi tra unità organizzative
      • Le finalità ed i criteri guida per le decisioni di allocazione dei costi
      • Le aggregazioni dei costi diretti ed indiretti

      Casi pratici

    • Lezione 36 , Sabato 05/03/2022 (pomeriggio)
      L’IMPIEGO DELLE INFORMAZIONI DI CONTABILITA’ ANALITICA A SUPPORTO DELLE DECISIONI DI GESTIONE OPERATIVA
      • Variable costing o direct costing semplice
      • Traceable costing o direct costing evoluto
      • Full costing
      • Le logiche e gli strumenti per l’applicazione del ‘full costing’ (a base unica o multipla)
      • I metodi classici di ripartizione dei costi (singolo e duplice)
      • Il metodo di allocazione dei costi (diretto, sequenziale o a cascata)
      • I metodi di allocazione dei costi comuni
      • I metodi di allocazione dei costi congiunti

      Casi pratici

    • Lezione 37 , Sabato 12/03/2022 (mattina)
      PIANIFICAZIONE STRATEGICA ED ANALISI PER ATTIVITA’: ACTIVITY BASED COSTING (ABC)
      • La necessità dell’ ABC
      • La creazione del valore e del margine
      • Analisi delle Attività Aziendali
      • Individuazione dei Cost Driver
      • Calcolo dei costi delle Attività
      • Modalità di attribuzione dei costi delle Attività ai prodotti/servizi finali
      • Implementazione dell’ABC: casi operativi
    • Lezione 38 , Sabato 12/03/2022 (pomeriggio)
      ACTIVITY BASED MANAGEMENT (ABM)
      • Dall’ABC all’ABM
      • La centralità della visione per processi
      • La misurazione ed il monitoraggio delle performance dei processi/attività
      • L’eccellenza dell’ABC
        • Qualità totale
        • Cost reduction ed eliminazione delle attività a non valore aggiunto
        • Efficienza
        • Miglioramento continuo

      Case study

    • Lezione 39 , Sabato 19/03/2022 (mattina)
      I SISTEMI DI CONTABILITA’ ANALITICA ED ANALISI DEI COSTI-VOLUMI-RISULTATI DELLE DECISIONI AZIENDALI

      Il ruolo e le caratteristiche della contabilità analitica quale strumento per supportare la gestione delle determinanti dei costi e dei risultati economici

      • Modalità e struttura della contabilità analitica
      • Il sistema misto; Il sistema duplice contabile; Il sistema unico integrato
      • Gli ambiti della contabilità analitica
      • I limiti della contabilità analitica

      L’impiego delle informazioni di contabilità analitica a supporto delle decisioni di gestione operativa

      • Il margine di contribuzione ed il suo utilizzo nel processo decisionale
      • L’analisi di convenienza economica (make or buy)
      • Obiettivi e strategie di pricing

      Definire il prezzo attraverso l'analisi dei costi e la redditività: Break Even Analysis

      • Tecniche di definizione del prezzo:
        • Indagini dirette;
        • Conjoint Measurement
        • Analisi dati storici
        • Test del prezzo

      Pricing basato sulla determinazione del costo prodotto/servizio

      • Cost Plus e determinazione del mark-up
      • Metodologie di target costing e di ABM per la definizione dei costi obiettivo di prodotto/processo e la definizione del prezzo di vendita
      • Incidenza dei processi di pricing sulla redditività

      Casi pratici

    • Lezione 40 , Sabato 19/03/2022 (pomeriggio)
      I BUDGET OPERATIVI E I BUDGET ECONOMICI
      • Dal piano strategico ai Budgets e i loro principali collegamenti
      • L’approccio per la costruzione del budget: top-down, bottom-up, misto
      • Il fattore temporale: il calendario di budget
      • Le responsabilità degli attori del processo
      • Il modello dati per la costruzione del budget
      • Dai budget operativi al budget economico
      • Tipi di budget: 
        • Il budget delle vendite e dei ricavi
        • Il budget della produzione
        • Il budget degli acquisti
        • Il budget del personale
        • Il budget dei costi generali industriali
        • Il budget di esercizio
    • Lezione 41 , Sabato 26/03/2022 (mattina)
      LO SVILUPPO DEI BUDGETS - Caso Pratico - ESERCITAZIONE IN AULA CON PC CON L’USO DI EXCEL®
      • Sviluppo del Budget dei Costi di struttura
      • Sviluppo del Budget degli Ammortamenti
      • Redazione del Report di Budget Aziendale
    • Lezione 42 , Sabato 26/03/2022 (pomeriggio)
      IL SISTEMA DI REPORTING E ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI (VARIANCE ANALYSIS)
      • La fase conoscitiva:
        • La progettazione della struttura del reporting
        • Il funzionamento del sistema del reporting (raccolta dati, elaborazione dei report, layout dei report)
      • La fase decisionale:
        • La verifica delle performance / dell’andamento della gestione
        • L’analisi degli scostamenti: la classificazione degli scostamenti
        • La tecnica del controllo per eccezioni
        • La ricerca delle cause degli scostamenti e le azioni correttive
      • Metodi di controllo evoluto
      • Il collegamento tra processi di pianificazione e di misurazione delle performance
      • Il processo di comunicazione degli obiettivi e delle misure di valutazione delle performance
    • Lezione 43 , Sabato 02/04/2022 (mattina)
      LO SVILUPPO DEI BUDGETS, SISTEMA DI REPORTING E SCOSTAMENTI – Caso pratico - ESERCITAZIONE IN AULA CON PC CON L’USO DI EXCEL®
      • Redazione del Budget Economico per centro di costo e per centri di ricavo
      • Generazione ed analisi dei misuratori ed indicatori di costo: tariffe orarie, ricarichi, ecc.
      • L’analisi del costo prodotto e verifica-determinazione del prezzo
    • Lezione 44 , Sabato 02/04/2022 (pomeriggio)
      SISTEMI DI MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE AZIENDALI: LA BALANCED SCORECARD
      • Il concetto di Balanced Scorecard
      • La Balanced Scorecard come strumento di definizione strategica e come controllo dei processi aziendali
      • Progettare un modello di Balanced Scorecard: la strategy Map
      • Le quattro dimensioni:
        • Economico-Finanziaria (Financial Perspective)
        • Clienti (Customer Perspective)
        • Processi Interni (Internal Process Perspective)
        • Apprendimento e crescita (Growth perapective)
      • Valutare l’opportunità di introdurre un sistema di Balanced Scorecard: analisi costi-benifici
      • I recenti sviluppi della Balanced Scorecard
      • L’Execution Premium (cenni)
  • Modulo: STRATEGY MANAGEMENT MODELS
    DAL BUSINESS MODEL CANVAS ALLA BALANCED SCORECARD: COME DISEGNARE ED ESEGUIRE UN MODELLO DI BUSINESS ED UNA STRATEGIA DI SUCCESSO
    • Lezione 45 , Venerdì 08/04/2022 (mattina)
      COME DISEGNARE UN MODELLO DI BUSINESS INNOVATIVO (“BUSINESS MODEL GENERATION”)
      • Business Model Canvas: i 9 blocchi per la mappatura di un modello di business;
      • I modelli per l’architettura ed il disegno di un business model innovativo: dal modello “Long Tail” al modello “Open Business Model" attraverso il Visual Thinking e la prototipazione;
      • Il modello Blue Ocean Strategy e lo Strategic Canvas.

      COME DEFINIRE UNA PROPOSIZIONE DI VALORE UNICA E VINCENTE (“VALUE PROPOSITION DESIGN”)

      • Value Map e Value Proposition Canvas;
      • Il disegno di una value proposition di successo dalla comprensione del cliente alla sua prototipazione;
      • La verifica e miglioramento continuo della Value Propostion.
    • Lezione 46 , Venerdì 08/04/2022 (pomeriggio)
      COME TRADURRE UN MODELLO DI BUSINESS ED UNA STRATEGIA IN TERMINI CONCRETI (“STRATEGY MAP” ,“BALANCED SCORECARD")
      • Componenti e segreti di una Mappa della strategia: prospettive, temi strategici ed obiettivi;
      • Dalla Strategy Map alla Balanced Scorecard: come tradurre la strategia ed il modello di business in obiettivi concreti e misurabili;
      • La gestione delle iniziative strategiche come motore del cambiamento;
      • L’integrazione di Strategy Map e Balanced Scorecard con gli strumenti tradizionali del Performances Management.
    • Lezione 47 , Sabato 09/04/2022 (mattina)
      COME ESEGUIRE LA STRATEGIA IN UN MODELLO INTEGRATO (“THE EXECUTION PREMIUM”)
      • Il modello “Execution Premium”;
      • L’allineamento strategico tra Board, Business Units, funzioni di staff e collaboratori come chiave per una esecuzione di successo;
      • Come unire e collegare la dimensione strategica con quella operativa;
      • Le tecniche e strumenti per un corretto monitoraggio, verifica e riadattamento della strategia.
    • Lezione 48 , Sabato 09/04/2022 (pomeriggio)
      CERIMONIA DI CHIUSURA
      • Cerimonia di consegna degli Attestati di Partecipazione del Master
      • Premiazione dei progetti più meritevoli che hanno partecipato al Project Work
        • Proclamazione dei vincitori
        • Presentazione dei progetti vincenti
        • Discussione in aula dei risultati 
        • Consegna dei premi

Per esigenze di natura organizzativa e didattica, la Scuola si riserva la facoltà di rinviare, di modificare, così come di spostare le date delle lezioni rispetto al calendario inizialmente prestabilito. Inoltre, si riserva il diritto di modificare in ogni momento i contenuti, dei programmi ed il corpo docente al fine di perseguire miglioramenti didattici in linea con i cambiamenti di mercato e le subentrate esigenze organizzative.