Programma Corso in GESTIONE DELLA CRISI D'IMPRESA Live Streaming
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Modulo: LA NUOVA DISCIPLINA DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZAPROFILI PROCEDURALI, IL RINNOVATO RUOLO DEI SOGGETTI CHE PARTECIPANO ALLA REGOLAZIONE DELLA CRISI E LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIARIA
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Lezione 1 , Sabato 24/10/2026 (mattina)LE NOVITÀ DELLA RIFORMA
- Introduzione
- L’architettura della riforma
- Una riforma a più velocità
- Le modifiche preparatorie in tema di diritto societario. In particolare, i sistemi di allerta e l’obbligo di istituire adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
- Le definizioni di “crisi” e “insolvenza”; il concetto di "probabilità di insolvenza"
- L’emersione anticipata della crisi
- Profili procedurali
- Giurisdizione e competenza
- Accesso alle procedure della crisi o dell’insolvenza
- L’accesso alla composizione negoziata della crisi e agli strumenti di regolazione della crisi
- Il procedimento unitario
- Misure protettive (tipiche/atipiche) e cautelari: il nuovo regime della sospensione delle azioni esecutive e cautelari (automatic stay condizionato).
- Il ruolo del Commissario giudiziale o dell’Esperto
- La valutazione di competenza del Tribunale
- I ruoli rinnovati dei soggetti che partecipano alla regolazione della crisi
- L’imprenditore
- L’organo di revisione
- I professionisti
- Il Giudice Delegato
- L’attestatore
- Il sistema bancario
- Il Commissario giudiziale
- L’Esperto
- L’Ausiliario del Tribunale
- Il perito
- L’agent
- La nuova procedura di composizione negoziata della crisi
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Caratteri e finalità dell’istituto
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Le statistiche riguardanti l’applicazione dell’istituto della CNC: esame di casi di successo ed esame dei fattori chiave del buon esito del procedimentoSchema della procedura
- Presupposti soggettivi e oggettivi
- In particolare: il test di perseguibilità del risanamento e la piattaforma telematica.
- L’esperto indipendente: ruolo e nomina; in particolare, il ruolo di facilitatore nelle trattative
- Le misure protettive e cautelari
- Gestione in pendenza di trattative: atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; il dovere di non pregiudicare gli interessi del ceto creditorio, in particolare, in caso di insolvenza.
- Focus sui rapporti bancari: obblighi e divieti a carico delle banche, con particolare riguardo al regime di segnalazione della posizione a Centrale Rischi
- Finanza prededucibile: Autorizzazione alla finanza interinale e d’urgenza (art. 99 CCII)
- Esiti e possibili sbocchi della CNC: dagli accordi di rifinanziamento al concordato liquidatorio semplificato
- La percorribilità della CNC in scenario liquidatorio: esame dell’approccio (non uniforme) della giurisprudenza
- Le misure premiali
- Il concordato liquidatorio semplificato
- La gestione di gruppi/multi debtor, domanda congiunta, poteri dell’esperto, coordinamento con il Tribunale (artt. 25 octies ss.)
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- Case study
- Introduzione
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Lezione 2 , Sabato 24/10/2026 (pomeriggio)LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
- Elementi introduttivi
- La dichiarazione d’insolvenza: presupposti, procedimento e impugnazioni
- Gli effetti delle misure protettive sulla dichiarazione di insolvenza
- Gli organi della procedura
- Gli effetti della liquidazione giudiziale sul debitore e sui creditori
- Gli effetti della liquidazione giudiziale sui rapporti giuridici pendenti
- Disciplina generale
- Disciplina speciale per singoli contratti
- Focus: i contratti ad esecuzione continuata o periodica (la somministrazione; la fornitura di beni e servizi; la locazione commerciale)
- Contratti di lavoro subordinato
- Gli effetti della liquidazione giudiziale sugli atti pregiudizievoli. Le azioni revocatorie
- La fase di accertamento e formazione del passivo e le impugnazioni
- La domanda di ammissione al passivo
- Focus: la domanda di ammissione al passivo e la domanda di rivendica e restituzione di beni di terzi in possesso della società soggetta a liquidazione giudiziale
- L’esame del passivo e l’esecutorietà dello stato passivo
- Le impugnazioni
- L’esercizio provvisorio dell’impresa e l’affitto d’azienda: mantenimento del valore dell'azienda ai fini della eventuale cessione unitaria a favore di terzi
- La liquidazione dell’attivo e le modalità delle vendite
- Le nuove azioni di responsabilità del curatore: il ruolo del Curatore e le interlocuzioni con gli ex amministratori, sindaci/revisori e altri terzi; in particolare, la figura dell’amministratore di fatto; le fattispecie di concorso in responsabilità con gli ex amministratori della società
- Cessazione della liquidazione giudiziale
- Effetti
- Riapertura
- Il concordato nella liquidazione giudiziale
- Profili societari
- Crisi delle società e dei gruppi
- Strumenti di composizione della crisi di gruppo
- Liquidazione giudiziale di gruppo
- Liquidazione giudiziale di gruppo nei conglomerati internazionali: la normativa comunitaria in tema di procedure di insolvenza transfrontaliere
- Disposizioni penali
- Bancarotta semplice e fraudolenta. Esenzioni
- Ricorso abusivo al credito
- nuove fattispecie legate alla mancata tempestiva attivazione tempestiva degli strumenti di regolazione
- Esercitazione
- Redazione della domanda d’insinuazione al passivo. Accertamento del passivo. Opposizione
- Simulazione di un caso di concordato nella liquidazione fallimentare
- Elementi introduttivi
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Lezione 3 , Sabato 31/10/2026 (mattina)GLI STRUMENTI DI REGOLAZIONE DELLA CRISI (Parte I)
- Soluzioni contrattuali:
- Accordo di moratoria
- Standstill
- Pactum de non petendo
- Consolidamento del debito
- Riscadenziamento del debito
- Stralcio
- Accordi relativi al mantenimento/proroga degli affidamenti bancari
- Piano attestato di risanamento
- Inquadramento sistematico
- Gli elementi di convenienza per la società e per i suoi creditori: la esenzione dai reati fallimentari e dal rischio di revocatoria fallimentare
- La relazione di asseverazione del professionista indipendente: gli elementi maggiormente sensibili della relazione (giudizio di fattibilità del piano e sensitivity test)
- Eventuale applicazione delle misure protettive e/o cautelari
- Le modifiche del piano: l’eventuale necessità di rivedere la relazione di asseverazione nel corso del periodo di esecuzione del piano
- Clausole di overperformance
- Convenants finanziari e contrattuali
- La percorribilità del piano di risanamento attestato in un contesto liquidatorio: esame dell’approccio della giurisprudenza
- Come valutare il grado di ‘tenuta’ del piano di risanamento attestato in ipotesi di liquidazione giudiziale
- Accordi di ristrutturazione dei debiti
- Inquadramento sistematico
- I requisiti oggettivi e soggettivi per l'accesso agli AdR
- Il piano di ristrutturazione
- Il ricorso per l'omologazione degli AdR e la documentazione allegata
- Il giudizio di omologa dinanzi al Tribunale
- Eventuale applicazione delle misure protettive e/o cautelari
- La convenzione di moratoria
- La rinegoziazione degli accordi: gestione degli accordi in caso di mutamento delle condizioni esterne
- Accordi di ristrutturazione agevolati e a efficacia estesa
- La transazione fiscale; il cram-down fiscale e contributivo: come superare il rifiuto (o l'inerzia) dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS a seguito delle ultime sentenze e modifiche normative.
- Focus finanziario: il debt-to-equity swap (conversione del debito in capitale)
- Sovraindebitamento
- Esdebitazione
- Concordato minore
- Il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO); art. 64-bis CCII “Continuità aziendale attenuata”: requisiti, soglia minima di soddisfacimento creditori, effetti su contratti pendenti e governance
- Esercitazione
- Analisi dei covenants e modifiche alla manovra e al contratto
- Soluzioni contrattuali:
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Lezione 4 , Sabato 31/10/2026 (pomeriggio)GLI STRUMENTI DI REGOLAZIONE DELLA CRISI (Parte II)
- Concordato Preventivo
- Elementi introduttivi
- Presupposti, finalità e condizioni di accesso alla procedura
- Il piano di concordato
- Riduzione o perdita di capitale
- La proposta e le proposte di concordato
- Il concordato in continuità aziendale
- I limiti del concordato di risanamento
- Il concordato liquidatorio
- Le classi dei creditori: modelli di gestione pratica
- Effetti della presentazione della domanda
- Le misure protettive e cautelari: l’automatic stay condizionato
- I rapporti pendenti e i contratti in pendenza nel concordato
- Effetti per i creditori e il loro trattamento
- Il ruolo dell’imprenditore e del Commissario giudiziale
- Strumenti a sostegno della continuità aziendale
- La prededuzione
- La “nuova finanza” nel concordato preventivo
- Il mantenimento delle linee di credito autoliquidanti in essere al momento di accesso al concordato preventivo
- La disciplina speciale del contratto di mutuo con garanzia reale nel concordato preventivo
- La fideiussione a garanzia degli acquisti di immobili da costruire
- La fase di voto
- L’omologazione
- L’esecuzione del piano concordatario
- Concordato preventivo e operazioni straordinarie (fusione, scissione, acquisizione / cessione / conferimento d’azienda)
- La risoluzione o l’annullamento del concordato preventivo
- I controlli pubblici sulla crisi d’impresa
- Liquidazione coatta amministrativa
- Amministrazione straordinaria dei grandi gruppi in crisi
- Esercitazione
- Esame di un ricorso di omologa concordatario in continuità aziendale
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