Programma MASTER in MANAGEMENT DELLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE (ESG) Live Streaming
-
MANAGEMENT DELLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALEComprendere e gestire il cambiamento nelle aziende
-
Lezione 1 , Venerdì 23/10/2026 (pomeriggio)Definizione di sostenibilità, nuovi paradigmi e Climate change. La figura del Manager di sostenibilità: il valore aggiunto, gli obblighi normativi, le opportunità e la strategia a lungo termine
- Cosa significa sostenibilità?
- Il cambiamento climatico e il risk management come le aziende devono comportarsi per combattere il cambiamento climatico.
- Differenza tra framework, standards, obiettivi e normative.
- Il nuovo contesto normativo europeo: dal Green Deal al pacchetto Omnibus I (Direttiva UE 2026/470) — cosa cambia per imprese e professionisti della sostenibilità.
- Obblighi e opportunità della sostenibilità per imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.
- Che cos’è il framework ESG?
- L’importanza e i vantaggi di incorporare i criteri ESG nella strategia aziendale
- Creare una strategia ESG per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità
- La complessità della sostenibilità e la necessità di un Piano industriale di sostenibilità
- Il ruolo del Sustainability Manager: competenze, responsabilità, relazione con governance, funzioni aziendali e stakeholder.
-
Lezione 2 , Sabato 24/10/2026 (mattina)Pianificare e Rendicontare la Sostenibilità Aziendale. Focus group, Analisi di clima, Coinvolgimento dei dipendenti
- Impegni aziendali per la sostenibilità: policy, obiettivi, responsabilità e sistemi di monitoraggio.
- Pianificazione del processo di rendicontazione di sostenibilità.
- Dalla Dichiarazione non finanziaria alla rendicontazione di sostenibilità: aggiornamento terminologico e normativo.
- Bilancio integrato, report di sostenibilità e collegamento con il piano industriale.
- Covenant bancari, accesso al credito e informazioni ESG richieste da banche e investitori.
- Stakeholder engagement come processo di ascolto e raccolta dati.
- Focus group, analisi di clima e coinvolgimento dei dipendenti.
- Governance del progetto di rendicontazione: ruoli, gruppi di lavoro, responsabilità e flussi informativi.
-
Lezione 3 , Venerdì 06/11/2026 (pomeriggio)La CSRD dopo il pacchetto Omnibus I: nuovo perimetro, standard semplificati, impatti, rischi e opportunità
- Evoluzione normativa sulla rendicontazione di sostenibilità: dalla NFRD alla CSRD, dal D.Lgs. 254/2016 al D.Lgs. 125/2024, fino alle semplificazioni Omnibus I.
- Nuovo perimetro CSRD dopo la Direttiva (UE) 2026/470: soglie, calendario applicativo e rinvii della Direttiva (UE) 2025/794 “Stop the clock”.
- Gli standard e gli obiettivi nella costruzione del report di sostenibilità.
- ESRS semplificati: struttura, principi generali, materialità e datapoint.
- VSME per PMI e organizzazioni fuori dal perimetro obbligatorio: finalità, struttura e uso nella filiera.
- Value-chain cap: quali informazioni possono essere richieste alle imprese non soggette a CSRD.
- Il recepimento italiano: D.Lgs. 125/2024 e successivi adeguamenti.
- Cenni alla CSDDD e collegamento tra reporting, governance e due diligence di sostenibilità.
-
Lezione 4 , Sabato 07/11/2026 (mattina)Bilancio di sostenibilità: rendicontazione non finanziaria
- Impostazione del bilancio/report di sostenibilità.
- Indicatori ESRS semplificati: sociale, ambientale e governance.
- Quali documenti, politiche, azioni e obiettivi mettere in piedi per allinearsi alla rendicontazione di sostenibilità europea.
- Data collection ESG: fonti dati, owner interni, controlli, evidenze documentali e audit trail.
- Assurance della rendicontazione di sostenibilità: cosa preparare e come gestire le evidenze.
- Collegamento tra KPI ESG, piano industriale, budget e sistemi di controllo interno.
-
Lezione 5 , Venerdì 13/11/2026 (pomeriggio)Il coinvolgimento degli stakeholder e la doppia materialità (caso concreto)
- Doppia materialità: materialità di impatto e materialità finanziaria.
- Identificazione, mappatura e prioritizzazione degli stakeholder.
- Il dialogo con gli stakeholder: come gestirlo in modo costruttivo ed efficace.
- Consolidamento dei risultati e collegamento con strategia, rischi e reporting.
- Esercitazione pratica: costruzione di una matrice di doppia materialità e lettura dei risultati.
-
Lezione 6 , Sabato 14/11/2026 (mattina)Tassonomia ambientale europea
- Fondamenti e Obiettivi della Tassonomia UE
- I sei obiettivi ambientali e il principio DNSH nella Tassonomia.
- Criteri tecnici di vaglio, garanzie minime di salvaguardia e indicatori di eleggibilità/allineamento.
- Impatto su Aziende, Investitori, banche e accesso al credito.
- Relazione con CSRD, ESRS, SFDR e strumenti di finanza sostenibile.
- Le semplificazioni degli obblighi di reporting di Tassonomia previste dal pacchetto Omnibus.
- Applicazioni pratiche: analisi di attività economiche, CapEx, OpEx e fatturato.
-
Lezione 7 , Venerdì 20/11/2026 (pomeriggio)Procurement sostenibile
- Tecniche di analisi della supply chain.
- Gestione della catena di fornitura in maniera responsabile: ISO 20400.
- Principali strumenti per l'approvvigionamento sostenibile: FSC, PEFC, Sedex, Ecovadis, Smeta e SAQ.
- Certificazioni per prodotti, processi e servizi.
- Il Green Public Procurement (GPP) e i Criteri Ambientali Minimi (CAM): l'obbligo di applicazione ex art. 57 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e il PAN GPP.
- La prospettiva della stazione appaltante e dell'operatore economico: specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti ESG nelle gare pubbliche.
- Il principio DNSH (Do No Significant Harm) nei progetti finanziati dal PNRR: adempimenti e documentazione.
- CSDDD e due diligence di sostenibilità lungo la catena del valore: impatti su fornitori, contratti, audit e piani correttivi.
- EUDR, tracciabilità e prodotti a deforestazione zero: impatti su commodity e filiere a rischio.
- ESPR, Ecodesign for Sustainable Products Regulation e Digital Product Passport: dati di prodotto, tracciabilità, circolarità e compliance.
- La sostenibilità negli enti pubblici e nelle società partecipate: rendicontazione, obiettivi di valore pubblico e integrazione nei documenti di programmazione.
-
Lezione 8 , Sabato 21/11/2026 (mattina)Analisi delle principali metodologie di Valutazione d’impatto e dei sistemi di comunicazione della sostenibilità aziendale
- Social Return on Investment (SROI).
- B Impact Assessment e certificazione B Corp.
- Matrice dell’economia civile.
- Codice del Terzo Settore e misurazione dell’impatto sociale.
- Assessment di base con caso di studio.
- Indicatori di impatto, teoria del cambiamento e collegamento con SDGs, ESRS e stakeholder engagement.
-
Lezione 9 , Venerdì 27/11/2026 (pomeriggio)La sicurezza e l’ambiente in azienda: processi e certificazioni per diminuire il proprio impatto
- Mobility management: Piano spostamenti casa-lavoro.
- Carbon footprint: misurazione, riduzione e compensazione degli impatti ambientali.
- GHG Protocol e Scope 1, 2 e 3: basi metodologiche e raccolta dati.
- CBAM e EU ETS: implicazioni operative per imprese importatrici, supply chain e settori energivori.
- Salute e sicurezza in azienda: dal D.Lgs. 81/2008 alla certificazione ISO 45001.
- Sistemi di gestione ambientale: ISO 14001, EMAS e collegamento con controlli ESG.
- Life Cycle Assessment (LCA): il prodotto dalla culla alla tomba.
- Progetti di economia circolare: prevenzione rifiuti, riuso, riciclo e gestione degli scarti di lavorazione.
- Nature restoration, biodiversità e capitale naturale: rischi, opportunità e prime metriche aziendali.
-
Lezione 10 , Sabato 28/11/2026 (mattina)Comunicare la sostenibilità
- Tecniche e strumenti di comunicazione interna per sensibilizzare i dipendenti sui temi della sostenibilità.
- Tecniche e strumenti di comunicazione esterna: cosa e come comunicare per evitare il greenwashing.
- Progetti sociali: come l'azienda interagisce con il territorio.
- Le nuove regole anti-greenwashing: Direttiva (UE) 2024/825 “Empowering Consumers”, recepimento italiano e applicazione dal 27 settembre 2026.
- Asserzioni ambientali generiche, claim climatici, etichette di sostenibilità e pratiche commerciali vietate.
- Il ritiro della proposta di direttiva “Green Claims” e il ruolo dell’AGCM nella tutela contro pratiche scorrette.
- Linee guida operative: come costruire claim ambientali chiari, verificabili e coerenti con dati, report e certificazioni.
-
Lezione 11 , Venerdì 04/12/2026 (pomeriggio)Cambiamento e leadership e preparazione all’esame di certificazione
- Leadership sostenibile e sviluppo dei collaboratori.
- Motivazione, engagement e gestione delle resistenze al cambiamento.
- Diversità, equità, inclusione e parità di genere: politiche, obiettivi, indicatori e certificazioni.
- Diritti umani e impresa: principi ONU, OCSE, ILO, due diligence sociale e gestione dei rischi lungo la catena del valore.
- Benessere organizzativo, clima aziendale e qualità della vita lavorativa.
- Soddisfazione del cliente, tutela del consumatore e accessibilità dei prodotti e servizi.
- Reclami, segnalazioni, whistleblowing e meccanismi di rimedio.
- Simulazione dell’esame di certificazione.
-
Per esigenze di natura organizzativa e didattica, la Scuola si riserva la facoltà di rinviare, di modificare, così come di spostare le date delle lezioni rispetto al calendario inizialmente prestabilito. Inoltre, si riserva il diritto di modificare in ogni momento i contenuti, dei programmi ed il corpo docente al fine di perseguire miglioramenti didattici in linea con i cambiamenti di mercato e le subentrate esigenze organizzative.


